I linguaggi di programmazione
Un linguaggio di programmazione è un linguaggio formale, composto da regole sintattiche e semantiche specifiche, utilizzato per scrivere
istruzioni che un computer può comprendere ed eseguire
Funziona come un ponte tra il pensiero umano e l'hardware, permettendo di trasformare concetti astratti in codice macchina (binario) comprensibile dall'elaboratore. Ecco le caratteristiche principali
-
Lessico: l'alfabeto e i simboli permessi.
-
Sintassi: le regole "grammaticali" che stabiliscono come combinare i simboli per creare istruzioni corrette.
-
Semantica: il significato attribuito alle istruzioni (ovvero quali operazioni effettive la macchina deve compiere).
Classificazione
I linguaggi vengono suddivisi in base alla loro vicinanza all'uomo o alla macchina:
-
Basso livello: Molto vicini all'hardware (es. Assembly). Sono difficili da leggere per l'uomo ma estremamente efficienti per il controllo diretto dei componenti.
-
Medio livello: Offrono un compromesso tra leggibilità e gestione della memoria (es. C).
-
Alto livello: Usano termini simili al linguaggio naturale (spesso inglese) e automatizzano compiti complessi (es. Python, Java).
Alcuni esempi sono